Fitoterapia e animali


La fitoterapia è quella pratica che prevede l’utilizzo di piante o estratti di piante per la cura delle malattie o per il mantenimento del benessere psicofisico


Artiglio del diavolo

Viene impiegato nella fitoterapia umana per le sue proprietà analgesiche e antinfiammatorie, confermate da studi recenti anche nella medicina veterinaria, I suoi estratti sono indicati in caso di:
• malattie articolari degenerative;
• artrosi del cane anziano;
• patologie articolari dl media gravità;
• discopatie senza disturbi neurologici;
• disturbi successivi a un intervento chirurgico.

Calendula
La calendula trova le stesse applicazioni della medicina umana. Si riscontrano ottimi risultati nei seguenti casi:
• contusioni di difficile guarigione;
• ferite cutanee;
• eczemi atopici;
• adenomi delle ghiandole sebacee;
• dermatiti;
• dermatosi;
• punture di insetti;
• ulcere e piaghe;
• ipercheratosi dei polpastrelli.

Carciofo
Le proprietà depurative del carciofo sono benefiche anche per gli animali. È indicato in caso di:
• patologie gastroenteriche. anche quelle caratterizzate da vomito;
• per normalizzare l’attività digestiva;
• per depurare l’organismo;
• per eliminare il meteorismo;
• per regolare l’attività e la funzionalità epatica, nelle epatopatie;
• per stimolare la produzione della bile;
• come epatoprotettore;
• per combattere i danni causati da intossicazioni;
• nei casi di dermatosi.

Echinacea
L’echinacea esercita un’azione locale che ritarda la diffusione delle infezioni, attraverso i tessuti, e rafforza il sistema immunitario. È indicata in caso di:
• infiammazioni delle alte vie respiratorie;
• tracheite;
• gengivite;
• infezioni delle vie urinarie (prostatite uretrite, metrite);
• per accelerare la risposta dell’organismo nei casi di assunzione di sostanze antibiotiche;
• in associazione con preparati antitosse.

Per uso esterno è utilizzata:
• come immunostimolante;
• come antinfiammatorio;
• come antisettico;
• come decongestionante;
• come riepitelizzante;
• come cicatrizzante;
• nel caso di dermatiti;
• per il trattamento di ulcere;
• nel caso di ferite infette e di difficile guarigione;
• contro ustioni e atte.

Equiseto o coda cavallina
L’equiseto è caratterizzato dall’alto contenuto in silice, che ne fa una delle piante rimineralizzanti più valide dei nostri giorni. È utile:
• come fortificante per il cucciolo;
• come ricostituente per le femmine in gravidanza;
• per favorire la guarigione delle fratture;
• nei casi di fragilità osseo;
• nei casi di cicatrizzazione difficile di ferite cutanee.

Escolzia
L’escolzia è conosciuta per le proprietà sedative e attenua le contrazioni spasmodiche della muscolatura intestinale. È indicata:
• nei casi di soggetti particolarmente nervosi e irrequieti;
• nei casi di soggetti aggressivi o ansiosi;
• nei casi di ipersessualità;
• nei casi di disturbi comporta- mentali;
• come complemento alla terapia educativa.

Frassino
li frassino è conosciuto per le proprietà antiartritiche e antireumatiche; queste proprietà trovano riscontro anche nella veterinaria.
È utile in caso di:
• invecchiamento; disturbi articolari;
• reumatismi.

Ginkgo biloba
Il ginkgo biloba è utilizzato nella fitoterapia umana per migliorare la circolazione sanguigna del cervello, dei polmoni, della retino, dei reni. Le stesse proprietà sono state riscontrate nella veterinaria. È utile:
• per i soggetti anziani, per migliorare il circolo centrale e periferico;
• per prevenire o alleviare i molteplici disturbi legati alla senilità (affaticamento rapido, abbassamento dell’udito, disturbi articolari, cardiocircolatori e renali).

Ginseng
li ginseng è conosciuto e apprezzato per le proprietà rigeneranti e stimolanti. È utile:
• come equilibrante, tonico e stimolante degli animali convalescenti e/o anziani;
• come tonico generale;
• come integratore nei soggetti sportivi: migliora il rendimento.

Ippocastano
È utilizzato spesso in associazione con il ginkgo biloba, nei casi di:
• disturbi circolatori venosi;
• nei postumi di traumi;
• come rimedio dei disturbi legati alla vecchiaia;
• negli edemi infiammatori che si manifestano dopo gli interventi chirurgici;
• nei casi di emorroidi.

Luppolo

Il luppolo è apprezzato nella fitoterapia umana per le proprietà sedative; nella medicina veterinaria trova analogo riscontro. È indicato:
• come blando sedativo;
• nei casi di animali che soffrono di stati di ansia:
• nei casi di aggressività:
• nei casi di anoressia;
• nei casi di disturbi gastroenterici di origine nervosa;
• nei casi di ipereccitabilità e ipersessualità dei maschi.

Tarassaco
Il tarassaco è apprezzato per le proprietà disintossicanti del fegato; della cistifellea, dei reni. È indicato (anche in associazione con il carciofo):
• nei casi di disturbi della digestione;
• nei casi di meteorismo;
• come disintossicante dell’organismo;
• come stimolante dell’appetito:
• come disintossicante in caso di dermatosi.

Zenzero
Lo zenzero è una pianta medicinale molto apprezzata in veterinaria. È indicato:
• per combattere il mal d’auto di cani e galli;
• per prevenire il vomito;
• per prevenire lo stato di irrequietezza associato alla nausea;
• come regolatore del tratto gastroenterico;
• nei casi di diarrea associata o no al vomito.

fonte: www.altrasalute.it